20 Nov, 2019

Tari 2019: scadenza, importo e chi paga la tassa sui rifiuti

Scadenza in arrivo per la Tari 2019, con la prima rata che in molti comuni d’Italia dovrà essere pagata tra i mesi di aprile e maggio.

Il termine per il pagamento della tassa sui rifiuti, a differenza di quanto previsto per l’IMU e la TASI, non è unico in tutta Italia ma sono i singoli comuni a stabilire quando si paga la Tari.

Allo stesso modo, è a livello locale che viene stabilito chi paga la Tari e possono esservi diversi casi di esenzione o riduzione dell’importo complessivamente dovuto.

Sulla Tari non sono in pochi ad avere dubbi e soprattutto a chiedersi quando è obbligatoria e quando invece si può non pagare e richiedere l’esenzione. Per questo abbiamo pensato di creare una guida alla tassa sui rifiuti - una delle più odiate dagli italiani - con tutte le informazioni utili su obbligo o esonero di pagamento, importo, scadenza e modalità di pagamento.

Le regole fondamentali che disciplinano il tributo sono le stesse in tutta Italia e, in merito alle scadenze per il pagamento della Tari, sono di norma previste dalle due alle quattro rate anche nel 2019.

Tra i primi ad essere chiamati alla cassa per il pagamento della tassa sui rifiuti vi sono i cittadini residenti nel Lazio che, entro la fine del mese di aprile, dovranno effettuare il pagamento della prima rata della Tari 2019.

Facciamo di seguito il punto su tutte le regole da conoscere, quali sono i soggetti obbligati al pagamento della tassa sui rifiuti e quali sono invece le esenzioni previste.

La Tari 2019 è, insieme all’Imu e alla Tasi parte della Iuc, ovvero l’imposta unica comunale che deve essere pagata da tutti i cittadini che detengono un’immobile di qualsiasi categoria catastale.

Come prima cosa è bene partire ricordando quelle che sono le scadenze per il pagamento della Tari per il 2019 per evitare di incorrere in sanzioni.

Sebbene il termine per il pagamento sia stabilito da parte di ciascun Comune, solitamente la scadenza per il pagamento della prima rata della tassa sui rifiuti (primo acconto Tari) è fissata al 30 aprile 2019.

Si tratta soltanto di una delle due o quattro date da tenere a mente. In base all’importo dovuto ed in base a quanto stabilito dal Regolamento comunale, la scadenza della Tari può essere dilazionata da aprile fino al mese di novembre.

Solitamente, il versamento della tassa rifiuti prevede le seguenti scadenze:

Tari 2019Scadenza
primo acconto 30 aprile
secondo acconto 31 luglio
saldo 30 novembre

In alcuni comuni, come a Roma, i cittadini pagano la Tari in due scadenze, con l’acconto da pagare entro la fine del mese di luglio ed il saldo entro la fine dell’anno.

È diversa anche la scadenza della Tari 2019 a Napoli, dove il pagamento viene diviso per tutti in quattro rate, con la prima da pagare entro la fine di giugno e l’ultima entro il 16 di novembre.

In ogni caso, l’avvicinarsi della scadenza per il pagamento della tassa sui rifiuti sarà segnalato dall’invio presso il proprio domicilio del bollettino di pagamento da parte del Comune, all’interno del quale sarà riportata la data esatta entro la quale effettuare il versamento.

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